SaccheggiatorCortese

BLOB CARTACEO

Chi sono

Utente: Oidualc
Nome: Claudio
Mi definisco un ARTISTA di STRADA in EMERGENZA, un SACCHEGGIATORE ma, NON UN LADRO, e queste foto (CHE IO NON HO SCATTATO),e questi testi (CHE IO NON HO SCRITTO),sono,nel loro ARBITRARIO ASSEMBLAGGIO,la mia RISPOSTA CREATIVA al dolore e all'impotenza che attanaglia il mio cuore e la mia coscienza davanti ai quotidiani orrori del mondo.

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MI HANNO VOLUTO BENE *loading* VOLTE
giovedì, 19 novembre 2009

RACCONTO DELIRANTE n°79

( Collage di frasi saccheggiate & ri/cucite )

La faccia di Walter Veltroni ha finito con il somigliare sempre più alle figurine sorridenti degli album dei calciatori che distribuiva con l'Unità quando era direttore del giornale.

Del resto, sembrerebbe che moltissimi comprino giornali, e riviste, solo per i gadgets allegati :

il pantapareo di Panarea; la foto di Sai Baba con la bandana bianca; la fotocopia, a colori, della tetta destra di Monica Bellucci oppure, una confezione di microclisteri al caffè; e, addirittura, il kit a fascicoli per costruire l'Arca di Noè a grandezza reale.

Si dice che dentro quell'arca sarebbero potute entrare 125 mila pecore.......e chissà quanti montoni!!!!

E, a proposito di montoni, il poeta della rivoluzione sovietica, Vladimir Majakowskij, sosteneva che è meglio scrivere su dei montoni per un governo intelligente, che per dei montoni su di un governo idiota.

Indubbiamente, le idiozie dei governanti di tutto il mondo stanno favorendo il delirio universale delle comunità. Ma io vorrei restare un " Diversamente Delirante ", una sorta di pesce mutante: oggi serio e domani cazzeggiante, sporco, cattivo, ripugnante.....invisibilmente famoso.

Famoso come l'inventore delle nuvole, famoso come la Peste Nera, come Cane Nero che magna Bella Persica.

Persica....proprio così, mia nonna, chiamava la pesca, bricoccola l'albicocca e cerasa la ciliegia. Con "grascia" indicava l'abbondanza di cibo, e i soldi erano i "quatrini".

Ma mia nonna non suonava per i baiocchi, per i danari....mia nonna suonava per malinconia, per istrionismo, per bisogno. E si accompagnava con quella voce che era insieme dolore e memoria.

Ricordo e sofferenza per quel suo meraviglioso vaneggiamento d'amore per quel sommozzatore, morto per un banale errore appena tornato da Lourdes, guarito da un tumore.   

postato da: Oidualc alle ore 08:34 | link | commenti (17)
categorie: racconto delirante
martedì, 17 novembre 2009

postato da: Oidualc alle ore 16:07 | link | commenti (17)
categorie: blob cartaceo
domenica, 15 novembre 2009

C'era una volta un mago

magro magro come uno spago

che sposò una strega sorda

tutta ritorta come una corda.

Quando nacque il primo figlio Nilo

subito s'accorsero

che somigliava ad un filo.

Poi, arrivò la femminuccia

che, manco a dirlo,

sembrava una fettuccia.

Quindi, visti i risultati,

aprirono un negozio di lane e filati.

FILASTROCCA  ( non saccheggiata )

del    SACCHEGGIATORCORTESE

postato da: Oidualc alle ore 12:40 | link | commenti (20)
categorie: filastrocca