RACCONTO DELIRANTE n°79
( Collage di frasi saccheggiate & ri/cucite )
La faccia di Walter Veltroni ha finito con il somigliare sempre più alle figurine sorridenti degli album dei calciatori che distribuiva con l'Unità quando era direttore del giornale.
Del resto, sembrerebbe che moltissimi comprino giornali, e riviste, solo per i gadgets allegati :
il pantapareo di Panarea; la foto di Sai Baba con la bandana bianca; la fotocopia, a colori, della tetta destra di Monica Bellucci oppure, una confezione di microclisteri al caffè; e, addirittura, il kit a fascicoli per costruire l'Arca di Noè a grandezza reale.
Si dice che dentro quell'arca sarebbero potute entrare 125 mila pecore.......e chissà quanti montoni!!!!
E, a proposito di montoni, il poeta della rivoluzione sovietica, Vladimir Majakowskij, sosteneva che è meglio scrivere su dei montoni per un governo intelligente, che per dei montoni su di un governo idiota.
Indubbiamente, le idiozie dei governanti di tutto il mondo stanno favorendo il delirio universale delle comunità. Ma io vorrei restare un " Diversamente Delirante ", una sorta di pesce mutante: oggi serio e domani cazzeggiante, sporco, cattivo, ripugnante.....invisibilmente famoso.
Famoso come l'inventore delle nuvole, famoso come la Peste Nera, come Cane Nero che magna Bella Persica.
Persica....proprio così, mia nonna, chiamava la pesca, bricoccola l'albicocca e cerasa la ciliegia. Con "grascia" indicava l'abbondanza di cibo, e i soldi erano i "quatrini".
Ma mia nonna non suonava per i baiocchi, per i danari....mia nonna suonava per malinconia, per istrionismo, per bisogno. E si accompagnava con quella voce che era insieme dolore e memoria.
Ricordo e sofferenza per quel suo meraviglioso vaneggiamento d'amore per quel sommozzatore, morto per un banale errore appena tornato da Lourdes, guarito da un tumore.
C'era una volta un mago
magro magro come uno spago
che sposò una strega sorda
tutta ritorta come una corda.
Quando nacque il primo figlio Nilo
subito s'accorsero
che somigliava ad un filo.
Poi, arrivò la femminuccia
che, manco a dirlo,
sembrava una fettuccia.
Quindi, visti i risultati,
aprirono un negozio di lane e filati.
FILASTROCCA ( non saccheggiata )
del SACCHEGGIATORCORTESE